Le agevolazioni fiscali per chi dona

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 460/97 è previsto un regime di detraibilità o deducibilità per le erogazioni liberali fatte dai privati e dalle imprese a favore delle ONLUS.

Erogazioni liberali da parte di persone fisiche private

I privati (cioè soggetti che non svolgono ne attività d'impresa ne attività professionale) potranno sostenere le ONLUS mediante donazioni che daranno luogo ad una detrazione d'imposta del 19 %, prevista dall'articolo 15 comma 1 lettera i bis del D.P.R. 917/86, per un importo non superiore a 2.065,83.

Erogazioni liberali da parte di imprese

Le imprese potranno sostenere le ONLUS con versamenti fino al 2% del reddito d'impresa dichiarato o fino ad un massimo di 2.065,83, come previsto dall'articolo 100 comma 2 lettera h del DPR 917/86. Per l'impresa, sia individuale che societaria (e per l'ente non commerciale nell'esercizio di attività d'impresa), è posto un divieto di cumulabilità, qualora abbia già erogato liberalità previste sempre all'art. 100 comma 2 lettere a e b del T.U.I.R. (trattasi in sostanza di liberalità erogate a soggetti aventi personalità giuridica che si propongono specifici obiettivi sociali, contributi alle ONG, erogazioni a persone giuridiche del Mezzogiorno che operano nell'ambito della ricerca scientifica). Tali imprenditori, infatti, dovranno scegliere se godere delle deduzioni previste all'art. 100 citato oppure usufruire delle detrazioni d'imposta indicate nel decreto 460/97 (nei limiti citati in precedenza fino ad un massimo di 2.065,83 o del 2 % del reddito dichiarato).

Modalità di versamento

I suddetti versamenti per essere deducibili/detraibili non dovranno mai essere effettuati in contanti ma soltanto attraverso i sistemi di pagamento di seguito elencati: banca, ufficio postale, assegni bancari, assegni circolari.

 

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